Bibì e Cocò, alla scopertadell’ isola che non c’è nel cuore di Nola

di Salvatore Cassese

Da quasi cinque anni la libreria indipendente Bibì e Cocò è impegnata nel territorio nolano non solo come punto vendita di libri per l’infanzia ma come spazio culturale e spazio di relazione. Il nome nasce dall’amore per la lettura di Bianca e Francesco, figli delle titolari Carmela Cassese e Stefania Stefanile, libere professioniste nella vita, librarie per passione.

Aprire una libreria pensata per le famiglie è sempre stato il loro sogno e, visitando la sede in Corso Tommaso Vitale a Nola, ci si accorge che il sogno è stato realizzato. C’è un angolo caffè per i genitori, c’è il baby pit stop che è un angolo allattamento dedicato  alle neo mamme, creato in collaborazione con Unicef. Un sogno però sempre da rinnovare, perché non si spenga. Una scelta coraggiosa, in un tempo in cui i bambini prediligono i video giochi o leggono esclusivamente e-book. Recarsi in libreria è invece una possibilità per crescere a trecentosessanta gradi. Possibilità di crescita sia per i piccoli che per i grandi. Accompagnare i propri figli da Bibì e Cocò è infatti anche l’occasione di scoprire nuove risorse per poter affrontare le tante e importanti domande che i bambini generano man mano che scoprono in mondo. L’impegno di Carmela e Stefania nella scelta dei libri è quindi massimo. Così come lo è quello per la scelta dei partner, locali e non, con cui mettere in campo tante iniziative. Come i laboratori di animazione con l’associazione La Casa dei Conigli di Tiziano Squillace e Giovanna Pignataro, con i quali Carmela e Stefania hanno condiviso anche la pubblicazione dell’albo illustrato “Paolino nonno e bambino”, ispirato alla storia di San Paolino e alla nostra festa millenaria. E come quelli teatrali pensati con la compagnia di Antonio Pipariello, durante i quali i piccoli sono impegnati nella rappresentazione di testi teatrali, scritti da Maura Tronci e tratti dai classici della letteratura o ancora come i percorsi storico/artistici in collaborazione con l’associazione Meridies alla scoperta del territorio nolano.

L’inventiva delle due libraie è un potenziale sempre in crescita e, in risposta alle esigenze del territorio, Carmela e Stefania hanno realizzato anche l’iniziativa Scambialibro: all’esterno della libreria ci sono piccole librerie dove poter prendere e lasciare un libro; e c’è anche una panchina color arcobaleno per sedersi e leggere.

Il filo conduttore dell’operato di Carmela e Stefania, al di là di tutte le iniziative avviate, è sempre stato quello di condividere percorsi umani e culturali con realtà associative impegnate nel sociale, attraverso numerose iniziative solidali volte a sostenere progetti virtuosi.

In questa direzione va anche la scelta di sostenere il progetto “Affido Culturale” nato a Napoli e diffusosi in altre città italiane per contrastare la povertà educativa: genitori meno fortunati vengono aiutati da genitori più fortunati ad accompagnare i figli in luoghi di cultura come cinema, biblioteche e librerie. Tra queste anche non poteva mancare Bibì e Cocò.

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