Medjugorje ai tempi della pandemia

di Lucia Casaburo Avv.

Il lockdown ci ha bloccato per un po’ di mesi, ma appena è stato possibile, insieme abbiamo deciso di tornare a Medjugorje. Ogni anno si rinnova il Festival dei giovani nei primi sei giorni di agosto,un evento inspiegabile per la gioia e le meravigliose emozioni che  permette di vivere. Medjugorje è sempre stupenda,  ma in quel periodo diventa un luogo unico al mondo,  un tripudio di colori, canti, balli ed abbracci. I giovani provengono da ogni parte del mondo ed anche noi scarichiamo un po’ dei nostri anni.Gli idiomi si confondono,  si canta e si prega in ogni lingua, e soprattutto ci si sente un unico corpo, così come ci insegna la Chiesa. Siamo arrivati quest’anno con le paure provocate dalla pandemia. Ma giunti nel piazzale davanti all’ altare, ci siamo resi conto di essere gli unici con la  mascherina. L’ abbiamo tenuta per un po’, ma poi ci siamo lasciati trasportare da quella sensazione indescrivibile di gioia, serenità e libertà che solo in quel luogo si riesce a vivere nella sua interezza. Abbiamo pregato, abbiamo cantato, ci siamo abbracciati, abbiamo riso e pianto, non c’ erano più maschere né mascherine. Eravamo noi ,con i nostri sorrisi e i nostri occhi lucidi. Medjugorje non può essere né spiegata  né raccontata, Medjugorje va vissuta con cuore aperto e mente libera. Dopo diversi mesi di attesa, siamo ritornati ai piedi della Croce bianca, non ci sembrava vero, il cielo limpido, il calore del sole, le corone del Santo Rosario tra le mani e l’ esigenza di risentire finalmente quelle pietre sotto le nostre ginocchia. La salita sulla Collina dell’ Apparizione ai piedi della candida statua della Madre Celeste, ha alleggerito il cuore di tutti noi, quel viso scolpito nel marmo bianco,sembra riservare un sorriso per chiunque le rivolga lo sguardo. A Medjugorje si piange di gioia e le lacrime scendono sul viso lentamente, mentre il cuore aumenta i suoi battiti. Un calore ti pervade, la preghiera ti avvolge e tu stesso diventi preghiera. Intorno non esiste nulla, sei solo tu ,il resto sparisce, non serve altro in questo bellissimo incontro di Cuori. Questa è la preghiera del Cuore, quella che la Madre Celeste ti insegna a Medjugorje, quella che ti fa piangere di gioia. Il pianto qui è liberazione, è felicità, come i canti rivolti al cielo e le note musicali che ti entrano dentro facendoti vibrare l’ anima.C’è un cibo per il corpo che ci tiene in vita,ma quando l’ anima riconosce ciò che le fa bene, ed inizia a nutrirsene in maniera costante e consapevole, non c’ è paragone che tenga. Siamo fatti di carne e di spirito, ma è la parte immateriale che ci permette già su questa terra di assaporare il benessere promesso. Sacrifichiamo un po ‘ dei nostri bisogni materiali e dedichiamo qualche energia in più a quelli spirituali, diventeremo uomini e donne migliori e più felici. A Medjugorje la Madonna ci insegna a nutrire la nostra anima per raggiungerla in paradiso. Questa vita è un soffio, passa velocemente, rimarrà il bene fatto con sincerità e nel silenzio. Chiunque vada a Medjugorje porta con se a casa i 5 sassi. Le Sacre scritture ci narrano di Golia e Davide. Golia un gigante selvaggio, Davide un fanciullo. Eppure questo fanciullo riuscì ad abbattere Golia con un fionda e dei sassi.  La similitudine con Medjugorje è profonda. Davide sconfigge Golia con i sassi, noi possiamo sconfiggere allo stesso modo il male. Una sfida che può essere vinta con 5 sassi:1) LA PREGHIERA DEL CUORE. Una preghiera semplice e confidenziale, un incontro  intimo di cuori. Il Signore non ha bisogno di chiacchiere o lugubrazioni mentali, basta una preghiera semplice come il Santo Rosario. In quel ripetersi di Ave Maria, l’ anima ben disposta è capace di elevarsi ad altezze estreme, di intenerire il Cuore Immacolato e di ottenere Grandi Grazie, sempre secondo la Divina Volontà e per il bene nostro e della persona per cui intercediamo. Il rosario è una potentissima arma contro il demonio e le forze oscure, ogni Ave Maria è una frustrata per lui e una concreta protezione per noi. 2) L’ EUCARESTIA. A Medjugorje tutto ruota intorno al Santissimo Sacramento,  e del resto chi cerca la Madre incontra il Figlio. Fin dal miracolo delle nozze di Cana la Madonna ci ha raccomandato ” fate tutto quanto Lui vi dirà ” e del resto Lei ci invita costantemente a partecipare alla Santa Messa e ad adorare L ‘ Ostia Sacramentale. A Medjugorje l’ Adorazione EUCARISTICA è meravigliosa, è un reale concreto incontro con Gesù che parla al tuo Cuore e ti guarisce il corpo e l’ anima. 3) LA SACRA SCRITTURA. La Madonna ci invita a leggere le Sacre Scritture , anche una sola riga al giorno, perché Dio ci parla attraverso di essa.Dovremmo avere la Bibbia aperta nelle nostre case ,su un piccolo Altare domestico, leggerla e pregare con i nostri figli. La preghiera deve essere comunitaria, familiare e personale. La preghiera ci santifica come cristiani, come famiglia e come persone. 4)IL DIGIUNO. Il digiuno è sempre stato presente nelle Sacre scritture, è un modo per rafforzare la nostra volontà contro le tentazioni, proteggerci dagli attacchi del male ed offrire un piccolo sacrificio a Dio. In un messaggio lasciato ai veggenti la Mamma Celeste chiede di prepararsi per il suo compleanno con 3 giorni di digiuno, e qualche sacerdote invita a Medjugorje,  coloro che vogliono grazie particolari ,ad accettare la richiesta della Madonna. La Madonna quando chiede ,e vede i suoi figli sforzarsi nell’ obbedienza, poi sempre convince il Figlio a provvedere nel modo migliore per noi. Sul DIGIUNO ci sono  diverse teorie. Personalmente ritengo che debba essere fatto in modo specifico secondo le indicazioni della Madonna a pane ed acqua due volte a settimana il mercoledì e il venerdì. Tuttavia è possibile mitigarlo in diversi modi: aggiungendo un velo di pomodoro sul pane, o un pochino di lattuga, oppure facendo un solo pasto povero, rinunciando ad esempio alla cena o al pranzo. In questo caso è una forma di astinenza,  è  comunque un sacrificio. In effetti digerire il pane ,da solo può essere complicato, ma si può risolvere ad esempio mangiando il pane nero di segale, quello ai 5 cereali, qualche crackers. In effetti il DIGIUNO come realmente lo chiede la Madonna, per noi italiani, abituati alla buona tavola, a volte sembra irraggiungibile, invece è fattibile.  5) LA CONFESSIONE. Il Sacramento della confessione a Medjugorje è molto importante. Medjugorje è il confessionale del mondo. Trovi sacerdoti e pellegrini in fila per lunghe ore, per tutto il giorno,  anche la notte, soprattutto durante Mlady-Festival.Questo Sacramento è una forma di protezione potente. Chissa quando questo percorso terreno sarà concluso, quante cose scopriremo, ed in particolare che quella confessione ci ha protetto da un incidente, ci ha evitato una malattia,  ci ha permesso una vita di Grazia agli occhi di  Dio e dunque migliore .Con qualche confessione abbiamo ottenuto qualche dono particolare o qualche speciale benedizione. DOBBIAMO TUTTI CONFESSARCI ALMENO UNA VOLTA AL MESE, PERCHÉ NON C’ È ESSERE UMANO CHE NON PECCHI SU QUESTA TERRA. Medjugorje è un pezzetto di Paradiso su questa terra ,nel corso degli anni sono stati lasciati migliaia di messaggi mariani, diffusi in tutto il mondo, ma la conclusione di ogni messaggio rimane sempre la stessa: GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA. Medjugorje è una chiamata,  il nostro si una libera scelta, perché Dio non impone, ma propone, e del resto il libero arbitrio ci rende consapevoli artefici del nostro futuro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: