I PERCORSI DI PAOLINO

Di Lucio Nappi

Nella suggestiva cornice del cortile del palazzo Vescovile di Nola, Venerdì 25 Giugno 2021 si è svolta una manifestazione in onore di San Paolino, promossa dalla Fondazione Festa dei Gigli, nell’ambito delle attività per il Giugno nolano.
Un progetto di gemellaggio tra Nola e Bordeaux, città natale di San Paolino, partito da un’idea dell’Ing. Vincenzo Santella, dalla professoressa Marilena Marotta e dall’arch. Lucio Nappi e che ha posto in primo piano i settantadue disegni dell’artista francese, Christophe Mourey, su Nola , alcuni esposti durante la stessa serata e proiettati tutti su un maxi schermo.
E’ stato un momento davvero magico ripercorrere strade, vicoli, quartieri della propria città animata dagli occhi di uno straniero, ridipinta con nuovi colori, forme, movimenti mescolati a sentimenti di curiosità, di avida ricerca di dettagli, particolari ormai sfuggevoli all’occhio abituato di un cittadino nolano.
Facciamo un salto indietro nel backstage, quando Christophe decide di disegnare freneticamente Nola nel 2019, durante la settimana della Festa dei Gigli, di buon’ora alle cinque del mattino,a partire dagli scorci più inusuali delle strade fino ad arrivare ai portoni più antichi utilizzando i tre colori della penna biro che contraddistinguono la sua tecnica artistica: rosso, blu e verde.
La visione di questi disegni crea nello spettatore una sensazione che, potremmo definire, di epiphany, di memoria joyciana. E’ come se la città si manifestasse, rivelasse per la prima volta e sotto una nuova luce..un substrato culturale diverso.
Si sente la mano abile e gli occhi nostalgici di un Francese che fonde due culture, fa pulsare una nuova città arricchita di colori, sfumature, sensazioni che ci riportano a Bordeaux, che ci ha donato Paolino, un uomo tra gli uomini, umile, nonostante la sua grande cultura, con un’ immensa bontà e spirito di sacrificio per gli altri.
L’abilità di Mourey è stata nell’aver colto le affinità, le comunanze tra due diversi paesi più che le differenze, che sono importantissime per apprezzare la diversità poiché allontanano la paura che scaturisce dalla falsa credenza di non conoscere le altre culture.
I colori dell’artista francese, per quanto mescolati, sono sempre tre: Il Blu, l’immensità dello Spirito, il Rosso, l’Energia vitale e il Verde, l’instancabile fede nei nostri sogni.
“Paura di aprirsi al mondo? Mai” dice Christophe ” Pensate alle immagini del Giglio di Nola e a quelle della Torre Eiffel, entrambe si ergono verso il cielo, anche se con radici diverse”.
Alla manifestazione ha partecipato il console francese Laurent Burin Des Roziers che, dopo il benvenuto ricevuto dal Sindaco presso la casa Comunale ha potuto apprezzare alcuni gioielli di Nola: la Cappella di San Paolino e la Cripta, nella cattedrale, e la Chiesa dei Santissimi Apostoli.
La serata si è conclusa con la partecipazione di Annalisa Martinisi che ha deliziato con la sua voce gli astanti, tra cui S.E.R. Mons. Francesco Marino, proponendo delle canzoni classiche napoletane in francese. Un progetto di gemellaggio Nola- Bordeaux molto interessante e sicuramente da sviluppare.

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